torta sette veli: la ricetta

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Questo argomento contiene 12 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Arancina 16 anni, 6 mesi fa.

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  • #152439

    Arancina
    Membro

    la torta sette veli e’ composta da piu’ strati diversi.
    Gli ingredienti che occorrono sono molti e lo sbattimento tanto.
    E’ stata un’esperienza interessante e ho dovuto dare fondo a tutte le mie energie tornando dal lavoro ogni sera per poterla completare, ma alla fine mi ritengo soddisfatta.

    Gli strati che la compongono sono pandispagna al cacao, base pralinata, bavarese di nocciola, mousse al cioccolato, ghiaccia a specchio e tutte le varie decorazioni di cui vi diro’ dopo.

    Pandispagna al cacao:
    Ingredienti:
    6 uova
    150 gr di zucchero
    140 gr di farina
    60 gr di fecola
    40 gr di cacao amaro
    una bustina di lievito
    una presa di sale

    Esecuzione:
    Sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso,

    unire il sale, la farina, il cacao e la fecola setacciata con il lievito

    versate il composto su uno stampo a cerniera di 28 cm di diametro imburrato e infarinato.

    Cuocere in forno a 180° per 25-30 minuti (nota: col forno ventilato, dopo 20 minuti controllatelo con uno stecchino)



    bagna per il pandispagna:

    ingredienti:
    200 ml di acqua
    200 gr. di zucchero



    Base pralinata:
    Ingredienti:
    200 gr di cioccolata gianduia
    150 gr di pralinato
    125 gr di feuillantine gavottes o mais o cereali o biscotti ai cereali sbriciolati oppure ancora altri biscotti tipo wafer che ho trovato all’Slunga e quando ricordero’ il nome vi diro’ o ancora le sigarette (i surprise)

    Mescolare alla cioccolata sciolta a bagnomaria il pralinato
    e poi i biscotti rotti con le mani.
    Disporre a cucchiaiate dentro al cerchio con cartaforno, distendendo cercando di livellare il composto. Ve lo dico subito: non e’ cosa semplice, ma anche se venisse accartocciato come il mio, vi garantisco che andra’ benissimo lo stesso, perche’ sopra ci andra’ la mousse e si riuscira’ a livellare lo strato successivo. Mettere in frigo per qualche ora.



    Bavarese alle nocciole

    Ingredienti:
    3 tuorli
    60 gr di zucchero
    1,5 fogli di gelatina
    100 ml di panna fresca
    1 cucchiaione di pralinato
    1 cucchiaino da cafè di maizena
    250 ml di latte intero

    Montare i tuorli con lo zucchero e nel mentre far bollire il latte.
    Aggiungere ai tuorli un cucchiaino di maizena e il latte (raffreddato,ma ancora caldo).
    Rimettere sul fuoco a fiamma molto bassa e girare finche’ si addensa.
    Nel frattempo, avremo messo in acqua fredda i fogli di gelatina, quindi li potremo aggiungere alla crema dopo averli strizzati per bene e anche il pralinato.
    A parte montare la panna e mescolare delicatamente al composto una volta raffreddato.

    tenere la bavarese per un po’ in frigo.



    mousse al cioccolato

    per la mousse ho usato la ricetta del bimby perche’ straprovata e di sicura efficacia: nelle varie ricette trovate sul web, per fare la sette veli non c’era questa versione, ma io garantisco che e’ eccezionale e semplice da eseguire.

    200 gr. di cioccolato fondente, 100 gr. di latte, 4 tuorli, 4 albumi montati a neve, 120 gr. di burro morbido
    Sciolgo il cioccolato a bagnomaria (nel bimby si trita prima) aggiungendo il latte (per il bimby 3 min. 70° vel.3).
    Aggiungo il burro, mescolando sempre e i tuorli uno alla volta.
    (col bimby: dal coperchio, con lame in movimento vel.2)
    Amalgamare bene (bimby: 20 sec vel.5)
    Versare in una terrina e lasciare raffreddare. Nel frattempo montare a neve ferma i bianchi (bimby: 2 min vel 3, ma meglio ancora 3 min)
    Unire delicatamente gli albumi al composto e far riposare in frigo.



    glassa a specchio:

    Ingredienti:
    170 gr d’acqua
    150 gr di panna liquida fresca
    230 gr di zucchero
    75 gr di cacao
    7 gr di colla di pesce

    Far bollire, mantenendo la fiamma bassa, acqua, panna zucchero e cacao per 8 minuti. Togliere dal fuoco e raffreddare fino ai 50°, aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda. La ghiaccia va usata a 40 gradi.

    Bimby: Mettere nel bimby acqua, panna, zucchero e cacao 4’ 80° vel 4. Aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda e strizzata 1’ vel 4.
    Anche in questo caso ricordarsi di usarla a 40°



    Adesso viene il bello: bisogna montare la torta.

    Prendere dal frigo la base pralinata senza toglierla dal cerchio della tortiera.
    Versarvi sopra la mousse al cioccolato.
    Tagliare il pandispagna sottile e bagnarlo da entrambi i lati con lo sciroppo preparato prima.
    Porre il disco di pds sopra la mousse.
    Aggiungere la bavarese alle nocciole (non fate la cretinata come ho fatto io di metterla quando ancora era trppo liquida!).
    Ricoprire nuovamente col secondo disco di pandispagna sempre bagnato con lo sciroppo.
    Versare nuovamente la mousse al cioccolato.
    Lasciare riposare per una notte in frigo (o un giorno come ho fatto io)
    L’indomani (o la sera) riscaldare la ghiaccia a specchio a 40° (per chi non ha il termometro per cioccolata, io ho usato il metodo acqua della vasca dei bambini, si’ insomma la paperetta )
    Disporre la torta sulla griglia per torte (io ho usato quello che si trova dentro il microonde) e far colare per bene la ghiaccia, facendo attenzione a coprire anche i lati.
    Aiutarsi con la spatola e’ lecito.
    mi raccomando: mettete la griglia sopra ad un piatto a bordi alti (io ho usato la teglia per crostate), altrimenti farete i conti con la glassa sparpagliata per casa…
    Tenete la torta (sempre sulla griglia) per due ore in frigo.
    A questo punto, potete decidere di trasferirla nel piatto col quale la presenterete in tavola.
    Attenzione a prenderla bene da entrambi i lati, aiutandovi con 2 palette piatte.
    Riponetela nuovamente in frigo per 7-8 ore.

    Quando la tirerete fuori, potrete decorarla a piacere.
    Io ho scelto due opzioni: la prima piu’ o meno fedele all’originale sette veli.
    la seconda invece ho dato sfogo alla fantasia: 1 perche’ nn avevo sufficienti quadratini di cioccolato per fare i bordi, 2 perche’ avevo passato la notte prima a studiarmi le possibili decorazioni di cioccolato e mi andava di provare tutto.

    Prima torta

    le foglie di cioccolato si ottengono spennellando delle foglie vere (io ho usato quelle di alloro) con del cioccolato fuso a bagnomaria (spudoratamente ho usato il microonde in tutte le operazioni, tenendolo il cioccolato per 3 minuti alla massima potenza).
    Si spennella dalla parte delle venature della foglia e poi si lascia riposare poggiando ovviamente la parte non cioccolattosa su carta da forno.
    Quando il cioccolato sara’ duro, potrete staccarlo delicatamente e avrete le vostre foglie.

    I riccioli di cioccolato o cannoli:

    questa me la sono inventata al momento.
    Ho preso la carta da forno, l’ho spennellata quasi liscia con cioccolato fondente e ho arrotolato la carta su se stessa.
    L’ho tenuta in frigo per una mezz’ora e poi tolto la carta con delicatezza, ho ottenuto i cannoli.

    Lungo i bordi ho decorato con le tavolette di cioccolato fondente al 70% della lindt che trovate in qualsiasi supermercato, ma la prossima volta le faro’ io delle dimensioni che voglio.

    seconda torta:

    e qui mi sono divertita.
    Sopra trovate del cioccolato grattugiato (proprio con la grattuggia a strisce larghe, quella per le verdure) e delle palline di zucchero argentate.
    Lateralmente: ho spennellato la solita carta da forno col cioccolato fondente in unico blocco e ho messo in frigo.
    Dopodiche ho staccato i pezzi alla rinfusa, senza fare troppa attenzione alla larghezza, ma cercando di mantenere certe dimensioni.

    Per finire, i disegni sopra, sono venuti fuori da un momento di mio sfogo sulla carta da forno: avete presente quando siete al telefono con qualcuno e iniziate a tracciare segni strani, senza senso? ho fatto la stessa cosa mentre parlavo al telefono con mia madre, ma, in questo caso, in mano avevo il pennello per la cioccolata.]

    Le spiegazioni sono finite e spero di non aver dimenticato nulla.
    Il procedimento e’ stato lungo e laborioso, ma giuro che ne e’ valsa la pena.












    #198571

    tiziana63
    Partecipante

    Ribadisco: è bellissima e posso immaginare sia anche buonissima.

    Ma tra un riposo è l’altro delle varie creme l’hai iniziata 3 giorni prima o sbaglio?

    Sei stata veramente brava, anche per le decorazioni. [smilie=013.gif]

    #198572

    Arancina
    Membro

    @tiziana63 wrote:

    Ribadisco: è bellissima e posso immaginare sia anche buonissima.

    Ma tra un riposo è l’altro delle varie creme l’hai iniziata 3 giorni prima o sbaglio?

    Sei stata veramente brava, anche per le decorazioni. [smilie=013.gif]

    si’ esatto: tre giorni prima.

    e grazie per i complimenti.
    E’ davvero buonissima e ne avrei mangiato una intera!

    #198573

    Mamma mia!!! Un lavoro ciclopico per questa torta!!! Però deve essere buonissima!! Chissà se avrò mai tempo da dedicare per fare una prova??? 😯 😯 😯 😯 😯

    #198574
    gaviota argentea
    gaviota argentea
    Partecipante

    In effetti lanciarsi in un’impresa del genere è un mito, come partire per le crociate o per il Katai di Marco Polo, un’avventura , un dantesco “folle volo”. Per un attimo son stata tentata di provare…poi sono andata a controllare il giorno di chiusura di Biasetto, per non trovarlo chiuso nel momento in cui andrò ad acquistare una simile meraviglia già confezionata…Io mica son brava come Arancina.
    Sei stata eccezionalmete brava, carissima.

    #198575

    Arancina
    Membro

    @gaviota argentea wrote:

    In effetti lanciarsi in un’impresa del genere è un mito, come partire per le crociate o per il Katai di Marco Polo, un’avventura , un dantesco “folle volo”. Per un attimo son stata tentata di provare…poi sono andata a controllare il giorno di chiusura di Biasetto, per non trovarlo chiuso nel momento in cui andrò ad acquistare una simile meraviglia già confezionata…Io mica son brava come Arancina.
    Sei stata eccezionalmete brava, carissima.

    e tu sei eccezionalmente gentile gaviota.
    Difficilmente sapro’ realizzare cosi’ bene le tue ricette [smilie=011.gif]

    #198576

    paoletta
    Membro

    Complimenti Arancina, un gran bel lavoro! E grazie per averlo riportato qui così bene 🙂

    #198577

    milena
    Membro

    la tua ricetta è molto simpatica ma vorrei aggiungere che la mousse al cioccolata va mangiata in fretta perchè le uova sono crude, se si mangia tardi c’è il rischio di salmonella.

    #198578
    paula
    paula
    Partecipante

    Ciao Milena benvenuta 😆 se vuoi c’è una stanza dove puoi presentarti 😆 😆 😆

    #198579

    pasticcino
    Partecipante

    @milena wrote:

    la tua ricetta è molto simpatica ma vorrei aggiungere che la mousse al cioccolata va mangiata in fretta perchè le uova sono crude, se si mangia tardi c’è il rischio di salmonella.

    che può essere evitato utilizzando sciroppo di zucchero al posto dello zucchero normale 😀
    Benvenuta Milena 😀

    #198580
    paula
    paula
    Partecipante

    Fabi che intendi per lo sciroppo di zucchero,io al lavoro faccio spesso il tiramisù 🙄
    grazie [smilie=011.gif]

    #198581

    Arancina
    Membro

    arrisentirci a tutte!
    milena, giusto la mousse al cioccolato prevede che le uova vadano aggiunte al latte caldo bollito a 70°.
    Comunque grazie per l’intervento ^_^ e benvenuta pure da parte mia [smilie=007.gif]

    #198582

    pasticcino
    Partecipante

    @paula wrote:

    Fabi che intendi per lo sciroppo di zucchero,io al lavoro faccio spesso il tiramisù 🙄
    grazie [smilie=011.gif]

    Paola, molto semplicemente: per montare le uova del tiramisù usi lo zucchero (che sia in polvere o a velo), ma le uova restano “crude”.
    Premesso che le norme igienico-sanitarie in moltissime cucine sono altamente rispettate, che le condizioni di conservazione di materiale reperibile lo sono altrettanto- quindi, far sviluppare la salmonella a concentrazioni che diano poi slamonellosi è più difficile -, in stagioni calde invece del normale zucchero, si può fare uno sciroppo, più o meno denso, avendo cura di far bollire lo sciroppo per una diecina di minuti, non è necessario arrivare oltre lo stadio della piccola bolla. La temperatura raggiunta dallo sciroppo da aggiungere deve aggirarsi intornoai 70° C, così sei nella zona della pastorizzazione, e considerato che avrai rispettato le norme igienico-sanitarie, puoi essere piuttosto tranquilla riguardo il pericolo salmonella.
    Ecco perchè Arancina ha sottolineato che il latte deve essere a 70°C, per lo stesso motivo, ovvero si è nella zona della pastorizzazione, che va da 65°C a 80°C.
    mantenersi sui 70 fa in modo che le caratteristiche organolettiche delle uova non vadano completamente perdute.

    #198583
    paula
    paula
    Partecipante

    Grazie Fabiana proverò a fare così.
    ciao [smilie=011.gif]

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