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Questo argomento contiene 24 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da Mariella 17 anni, 11 mesi fa.
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22 Aprile 2007 alle 7:48 #168018
Se non avete un Naturasì a disposizione penso che anche una buona erboristeria possa averlo.
Lo potete trovare anche in farmacia, ma in genere lo vendono puro. In questo caso va mescolato con un po’ di bicarbonato, ma non mi ricordo in quale proporzione: ormai da una vita uso le bustine già dosate… 😳
Un bacio
22 Aprile 2007 alle 8:16 #168019E dove manca Naturasì si potrebbe acquistare nelle farmacie?(scusate se è una sciocchezza)Maria
22 Aprile 2007 alle 8:17 #168020Ecco, ho scritto in contemporanea, quindi ho già avuto risposta Maria
23 Aprile 2007 alle 6:21 #168021@mariella wrote:
Se non avete un Naturasì a disposizione penso che anche una buona erboristeria possa averlo.
Lo potete trovare anche in farmacia, ma in genere lo vendono puro. In questo caso va mescolato con un po’ di bicarbonato, ma non mi ricordo in quale proporzione: ormai da una vita uso le bustine già dosate… 😳
Un bacio
la proporzione dovrebbe essere 1/2 cucchiaino di bicarbonato:1 di cremor tartarocorreggo 😉
23 Aprile 2007 alle 8:06 #168022la proporzione giusta di un buon lievito che non vi faccia sentire il pizzicorino è
per tot di cremor tartaro + 1/3 di tot di bicarbonatoesempio per
10 g di cremor tartaro +3 grammi di bicarbonato di sodio23 Aprile 2007 alle 9:10 #168023@alexanna wrote:
la proporzione giusta di un buon lievito che non vi faccia sentire il pizzicorino è
per tot di cremor tartaro + 1/3 di tot di bicarbonatoesempio per
10 g di cremor tartaro +3 grammi di bicarbonato di sodioperò! ho corretto anche l’altro mio post , le quantità che conoscevo io era un pò diverse perchè nelle ricette dei muffin di solito la proporzione è 1 cucchiaino di cremore/lievito e 1/2 di bicarbonato anzi per essere più specifici ed esatti per sostituire il lievito chimico danno queste proporzioni
1 cucchiaino di lievito chimico = 1/4 di bicarbonato di sodio+ 1/2 di cremore+1/4 di amido di mais.
Il bicarbonato va a tamponare l’acidità del cremore, pur permettendo che sviluppi anidride carbonica, che poi è quanto si ottiene nella lievitazione chimica. A mio parere per tamponare bene 10 gr di cremore solo tre grammi di bicarbonato sono pochini23 Aprile 2007 alle 11:11 #168024mariangela parliamone 😀
allora ti metto i vari interventi salvati su vari forum di cucina , non mi ricordo di chi siano
lievito per torte salate
Nel vecchio Talismano di mia mamma c’è un paragrafo dedicato al Baking Powder e alla sua preparazione casalinga. è composto da due parti di cremore e una di bicarbonato, più una sostanza inerte che assicuri la conservazione della miscela nel tempo. Si può usare allo scopo la farina di riso oppure la fecola, nella stessa quantità del cremore.
questa viene da CI di daniela bernocchi
LIEVITO PER DOLCI FATTO IN CASA (2/6/06) 1 rispostaEcco come preparare in maniera rapida e
semplice un lievito:
1)
*l’equivalente di un cucchiaino di
lievito si ottiene mescolando:
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di
sodio per uso alimentare con 3/8 di
cucchiaino di cremore di tartaro (si
trova nelle drogherie o nei negozi
specializzati);
*oppure 1/4 di cucchiaino di
bicarbonato di sodio per uso alimentare
con 125 gr di yogurt (un vasetto);
*oppure 1/4 di cucchiaino di
bicarbonato di sodio per uso alimentare
con mezzo cucchiaino di aceto o succo
di limone, e 100 gr di latte;
*oppure 1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio per uso alimentare con un
cucchiaino di cremore di tartaro ed un
cucchiaino di amido di mais.
2)
la dose esatta per lievitare 225 gr di
farina è:
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
per uso alimentare, 2 cucchiaini di
cremore di tartaro (si trova nelle
drogherie o nei negozi specializzati),
mezzo cucchiaino di sale.
Non conservare a lungo il lievito
preparato in casa con i suggerimenti
precedenti.
Per provare se la polvere del lievito
è ancora efficace mescolarne 1
cucchiaino con mezzo bicchiere di acqua
calda. Se si formano le solite
bollicine significa che ha conservato
la sua freschezza ed è utilizzabile.
questa è un’altra ricerca che ho nel mio archivio, copincollata un pò qua un pò làLievito per dolci composizione crem+bic
Lievito in polvere e bicarbonato di soda sono due agenti levitanti. Tali agenti sono una sorgente di gas (aria, vapore, o anidride carbonica) che ha la funzione di creare sacche d’aria nei cibi cotti.
Il bicarbonato di sodio (NaHCO3) è una base che reagisce con gli acidi per produrre anidride carbonica (CO2). Si usa solo in presenza di un altro ingrediente acido, quali siero di latte, panna acida, aceto o succo di limone. La reazione che avviene con l’acido tartarico (cremor tartaro) è la seguente:
2 NaHCO3 + H2C4H4O6 —-> Na2C4H4O6 + 2 H2O + 2 CO2
Il lievito in polvere è un composto di cremor tartaro con due sali acidi: uno di questi (solfato) reagisce a temperatura ambiente mentre l’altro (fosfato) ha bisogno del calore per produrre anidride carbonica. Questo miscuglio provoca una levitazione molto più consistente. I lieviti in polvere in commercio sono leggermente diversi fra loro, ma tutti forniscono il 12% di anidride carbonica. Vi viene aggiunto amido di mais per assorbire l’umidità e prevenire la reazione fra acido e base durante lo stoccaggio.
17 grammi di bicarbonati di sodio e 23 di
cremor tartaro.
Li devi mescolare solo prima dell’uso.
Vanno aggiunti al composto che devi far lievitare solo dopo che hai messo il
liquido previsto dalla ricetta.Il cremor tartaro da solo si usa anche per montare a neve molto ferma gli
albumi evitandone la disidratazione. Le proporzioni sono di 1 cucchiaino
per 8 albumi.Il bicarbonato d’ammonio viene anche detto “ammoniaca per dolci” e si usa
come agente lievitante, in cose tipo “biscotti”. Emana un terribile odore
di ammoniaca in cottura, ma quello è proprio il segno che sta evaporando
e quindi non lascia residui nel prodotto cotto.
Proporzioni 15 g per 500 g di farina.BICARBONATO DI SODIO/LIEVITO
Ecco come preparare in maniera rapida e semplice un lievito:1)
l’equivalente di un cucchiaino di lievito si ottiene mescolando:
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con 3/8 di cucchiaino di cremore di tartaro (si trova nelle drogherie o nei negozi specializzati);
oppure 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con 125 gr di yogurt (un vasetto);
oppure 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con mezzo cucchiaino di aceto o succo di limone, e 100 gr di latte;oppure 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con un cucchiaino di cremore di tartaro ed un cucchiaino di amido di mais.
2)
la dose esatta per lievitare 225 gr di farina è:
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare, 2 cucchiaini di cremore di tartaro (si trova nelle drogherie o nei negozi specializzati), mezzo cucchiaino di sale.Non conservare a lungo il lievito preparato in casa con i suggerimenti precedenti.
Per provare se la polvere del lievito è ancora efficace mescolarne 1 cucchiaino con mezzo bicchiere di acqua calda. Se si formano le solite bollicine significa che ha conservato la sua freschezza ed è utilizzabile.ora che ti ho messo tutto ciò che ho trovato nel mio archivio dei vari interventi trovati su vari forum , (dove non c’è il nome di chi l’ha scritta me ne scuso con l’autrice)
veniamo a noi 😆 😆 😆 😆
allora il lievito lo faccio sempre al momento , con la mia brava bilancina elettronica per un cucchiaino raso di cremor tartaro metto un terzo di cucchiaino di bicarbonato e, dopo averlo setacciato, lo mischio sempre bene alle polveri (= alla farina )
faccio così perchè non mi piace molto il sentore che il bicarbonato lascia nel dolce ed allora ho cambiato le proporzioni 😉
per carità forse non è giusto, però funziona, lievita benissimo 8)
23 Aprile 2007 alle 12:44 #168025Grazie ALEXANNA, tutto molto interessante.
Mariella, la tua torta è molto invitante.26 Aprile 2007 alle 7:56 #168026@alexanna wrote:
mariangela parliamone 😀
non sono mariangela ma fa lo stesso…:D 😀 😀 😀
@alexanna wrote:
veniamo a noi 😆 😆 😆 😆
allora il lievito lo faccio sempre al momento , con la mia brava bilancina elettronica per un cucchiaino raso di cremor tartaro metto un terzo di cucchiaino di bicarbonato e, dopo averlo setacciato, lo mischio sempre bene alle polveri (= alla farina )
faccio così perchè non mi piace molto il sentore che il bicarbonato lascia nel dolce ed allora ho cambiato le proporzioni 😉
per carità forse non è giusto, però funziona, lievita benissimo 8)
ho letto tutto quello che hai riportato dal tuo archivio e le notizie da te riportate sono più o meno identiche a quelle che so io nel mio piccolo sapere di scienze alimentari 😀
Non ho mica detto che la tua proporzione fosse sbagliata 😀 chi sono io per dirlo? 😀 ero più stupita che funzionasse. Tutto qui 😆26 Aprile 2007 alle 8:57 #168027@pasticcino wrote:
ho letto tutto quello che hai riportato dal tuo archivio e le notizie da te riportate sono più o meno identiche a quelle che so io nel mio piccolo sapere di scienze alimentari 😀
Non ho mica detto che la tua proporzione fosse sbagliata 😀 chi sono io per dirlo? 😀 ero più stupita che funzionasse. Tutto qui 😆uè … mica ho detto che tu hai detto che la mia proporzione era sbagliata 😆 😆 😆
ma i sono una che mette i puntini sulle “i”!!!! …. 🙄
ebbene si lo ammetto, è un mio grande difetto, sono puntigliosa!!!! 😆 😆 😆nel senso che cerco sempre di spiegarmi al meglio possibile delle mie capacità, dando tutte le informazioni in mio possesso.
mi spiego meglio con un esempio
è vero tu dici così ma io faccio cosà perchè ho trovato questo procedimento oppure questa spiegazione lì
oppure tizia mi ha detto quello
oppure il libro tal dei tali diceva questo
ecc ecc
poi benvenga se qualcuno mi fa capire che nonostante tutte le nozioni apprese in giro poi …sbaglio!come per il caso di chimico …io avevo sempre messo il sale per montare gli albumi e in giro tutti dicevano che senza non montavano bene
poi è arrivato chimico che ha dimostrato che il sale è controproducente per gli albumi , meglio il cremor tartaro …
ora uso solo il cremor tartaro
gli altri dicano pure ciò che vogliono 😉detto questo può anche darsi ( ma è solo una ipotesi) che funzioni perchè non li miscelo prima , ma li metto direttamente nella farina, miscelando un elemento alla volta, prima il cremor tartaro e poi il bicarbonato dopo averli entrambi setacciati ,sempre separatamente
comunque, giusto per pareggiare la mia puntigliosità , ho anche un grande pregio , quello di non sentimi infallibile …. sono sempre pronta ad accettare l’idea di un altro/a persona ed a discuterne
quindi, per quanto mi riguarda, ben vengano tutte le discussioni su qualsiasi argomento
1)perchè penso che nella vita non si finisce mai di imparare
2) e perche , confrontarsi, sono fermamente convinta, che sia sempre una grande opportunità di crescitaes:
se tu o una utente qualsiasi non mi dice per me è sbagliato e mettiamo il caso che lo sia davvero, io continuerei nel mio errore per sempre
ma se trovo chi mi dice è sbagliato così, vedrai che cosà ti viene meglio,
ho la possibilità di correggermi , cosa che non avrei nel caso precedente
poi si può rimanere strettamente sulle proprie idee, per carità ed è giusto così, ma intanto ci si è aperto “il cervello”. 😀un bacione a te Fabiana
ps come vedi ho rimesso tutti i puntini sulle i 🙄 …pardon 😆 😆 😆
26 Aprile 2007 alle 9:58 #168028io ricambio il bacione di cuore e non solo per le spiegazioni che comunquesono sempre illuminanti, e intendo tutte le spiegazioni in generale 😀
Concordo su tutta la linea su quanto dici, perchèmai dico mai si finisce di imaprare nella vita.
In quanto ad essere puntigliosi, sono tua degna compagna 😀 , sarà carattere, sarà anche la professione, però meglio mettere i puntini sulle i, i trattini alle t e se ci scappa contare pure le zampe alle pulci 😆 😆 😆 anche perchè andando nel dettaglio si coglie meglio il concetto 😉 o almeno è così per me 😉
Io, da tempo, non usando più farine con glutine, ho più esperienza con quelle senza glutine in maniera diretta, ossia perchè gli impasti li faccio io.
per le farine “normali” ho dovuto documentarmi in maniera minuziosa per via dei corsi, ma sai bene che spesso tra teoria e pratica ci sono dei gap 😉 , come ad esempio il caso del lievito 😉 Il metodo empirico funziona benissimo in cucina, ma non nel senso di fare a casaccio, ma proprio di partire da una affermazione che può essere la proporzione del lievito e arrivare ad una nuova proporzione, che si rivela migliore della prima 😉
Così ho messo i trattini sulle t, ottimizzazione del lavoro eh 😉 😆 😆 😆 😆 -
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